Questo articolo è stato letto 206 volte!

Roma Unplugged Festival 2023 ha aperto la rassegna dei concerti il 30 giugno con una grandissima Noa (Achinoam Nini).

Noa sarà accompagnata da un quartetto composto dal chitarrista Gil Dor, che è anche un suo collaboratore di lunga data, insieme ai musicisti Daniel Dor alla batteria e Omri Abramov al sassofono ed EWI (Electronic Wind Instrument). Il concerto, tenutosi nel Parco Archeologico dell’Appia Antica, nella spettacolare Villa dei Quintili, è stato una combinazione unica di musica e storia, creando un’esperienza memorabile per chi era presente.

Noa è una cantante e musicista israeliana di grande talento. La sua carriera musicale si è sviluppata negli anni ’90 ed è riconosciuta per la sua voce potente e versatile, nonché per la sua abilità nell’eseguire una vasta gamma di generi musicali, tra cui pop, folk, jazz e world music. Ha pubblicato numerosi album di successo e ha realizzato collaborazioni con artisti di fama internazionale.

Tra  i brani piu conosciuti “Beautiful That Way” inclusa nella colonna sonora del film “La vita è bella” di Roberto Benigni. La canzone ha ottenuto grande successo internazionale.

  • Eye in the Sky” – Una reinterpretazione del brano originale degli Alan Parsons Project, la versione di Noa ha raggiunto le classifiche di diversi paesi.
  • Mishaela” – Una delle prime canzoni di Noa, è diventata un successo in Israele e ha contribuito a farla conoscere a livello internazionale.
  • Child of Man” – Una canzone coinvolgente che riflette il suo impegno per i diritti umani e la pace nel mondo.
  • There Must Be Another Way” – Una collaborazione con l’artista palestinese Mira Awad, presentata all’Eurovision Song Contest 2009, che promuove il messaggio di coesistenza e dialogo.

Artista poliedrica ha unito la sua carriera musicale di successo all’attivismo politico. Ha espresso apertamente le sue opinioni su questioni riguardanti la pace, i diritti umani e la giustizia sociale. Ha sostenuto la soluzione a due stati per il conflitto israelo-palestinese, promuovendo il dialogo e l’empatia come mezzi per raggiungere la pace nella regione. La sua voce è stata un ponte tra le comunità e ha lavorato con musicisti e artisti di diverse nazionalità per promuovere la comprensione e la collaborazione.

 


Galleria Fotografica

Noa (Achinoam Nini) – voce e percussioni
Gil Dor – chitarra
Daniel Dor – batteria
Omri Abramov – Sax


Iscriviti con la tua mail per rimanere aggiornato sugli articoli che pubblichiamo

Questo articolo è stato letto 206 volte!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.