Questo articolo è stato letto 279 volte!

7 DANCES

Nei racconti che parlano di magia e di mistero compare spesso una sottile linea di confine tra ciò che è conosciuto e familiare e ciò che invece appartiene all’ignoto. In questo spazio di passaggio emergono segnali chiari e inequivocabili della presenza di qualcosa di difficile da definire: un elemento misterioso, quasi estraneo, che sembra provenire da un’altra dimensione e che suscita curiosità e stupore.

Allo stesso modo, i sette brani del concerto si collocano proprio in quel punto di incontro e di tensione tra due mondi diversi: quello della composizione, strutturata e pensata in anticipo, e quello dell’improvvisazione, più libero, spontaneo e imprevedibile. Muovendosi in questo territorio intermedio, le danze esplorano una sorta di “terra di nessuno”, uno spazio artistico sospeso tra regola e libertà, tra progetto e intuizione, dove i due elementi si incontrano, si influenzano e dialogano continuamente tra loro.

Spazio Rossellini - 7 DANCES
Roberto Bartoli

Eugenio Colombo saxofoni, flauto

Roberto Bartoli contrabbasso


 

Questo articolo è stato letto 279 volte!


Scopri di più da Fotografi Jazz Roma

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.