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Ultima serata per il Rossellini Spazio Jazz edizione 2026 che chiude con l’esibizione di una formazione che affonda le sue radici in un gruppo che negli anni ’70 del 1900; si distinse per l’originalità della sua proposta.
Gli Area Open Project hanno presentato dal vivo il disco forse più rappresentativo degli Area, “Arbeit Macht Frei”, che mise in evidenza il gruppo per la miscela di suoni tra rock, jazz elettrico e suggestioni dalla musica medio orientale.
Patrizio Fariselli, trade union tra passato e presente, ha curato il riarrangiamento dei brani del disco, tra cui spicca “Luglio, agosto, settembre (nero)” che nei cinquant’anni dalla pubblicazione ha continuato a raccontare, suo malgrado, l’odissea del popolo palestinese con continua realtà.
AREA OPEN PROJECT
Patrizio Fariselli pianoforte e synth
Stefano Fariselli fiati e ewi
Marco Micheli basso elettrico
Walter Paoli batteria
Claudia Tellini voce



























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